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di Sara Ganassali 

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benchmark ambientali lca

introduzione

La tesi di dottorato "Misura e limiti: analisi critica e definizione di benchmark ambientali LCA nel settore edilizio" mira a comprendere il potenziale utilizzo di benchmark ambientali basati su categorie di impatto del ciclo di vita (Life Cycle Assessment) nel settore dell'edilizia italiana.

La tesi definisce un approccio replicabile di benchmarking per fissare benchmark per materiali da costruzione ed edifici residenziali (analizzando sistemi tecnologici e interi edifici). Inoltre, la tesi indaga come diversi requisiti del futuro ambiente costruito possano essere migliorati da differenti stakeholder utilizzando un approccio di benchmarking per la definizione di benchmark LCA.

Il processo di benchmarking elaborato nella tesi è un replicabile ed è basato sull'analisi statistica e sull'interpretazione dei risultati LCA. Lo studio stabilisce parametri di riferimento per:

  1. sette categorie di materiali da costruzione (mattoni, cemento, piastrelle di ceramica, cartongesso, pannelli di lana di vetro, pannelli in lana di roccia e acciaio);

  2. sette sistemi tecnologici di costruzione (pareti esterne, pareti interne, coperture, finestre, solai interni, solai esterni e solai contro-terra);

  3. edifici residenziali completi.

attività di benchmarking

Il processo di benchmarking è composto da tre fasi principali. La prima fase è la definizione di un campione di riferimento, creato mediante raccolta dati degli oggetti in analisi. La seconda fase è l'applicazione della metodologia LCA, individuando tutte le assunzioni legate al ciclo di vita, come la definizione dei confini di sistema, gli scenari life-cycle e i dati ambientali. Il terzo passo è l'analisi statistica e l'interpretazione dei dati di impatto ambientale e la scelta dei parametri di riferimento.

L'approccio di benchmarking prevede la definizione di tre diversi livelli, al fine di stabilire una scala di valutazione sostenibile.

Il primo livello è il valore di Best Practice, che corrisponde ad una pratica costruttiva di qualità a cui è associato un buon livello di sostenibilità ambientale che i materiali, o gli edifici, possono raggiungere.

Il secondo livello è il valore di riferimento (Reference value), statisticamente basato sul valore della mediana, il quale corrisponde alla prassi costruttiva di uno specifico contesto.

L'ultimo livello è il valore limite (Limit value), il quale corrisponde allo standard di costruzione inferiore e accettabile rispetto al campione di riferimento.

RISULTATI E STAKEHOLDER

I benchmark LCA elaborati nella tesi rappresentano la sintesi di ipotesi e considerazioni numeriche, metodologiche e contestuali. Il cambiamento di alcuni parametri e fattori nelle tre fasi di benchmarking, ad esempio la definizione di nuovi confini di sistema o di un nuovo Life Cycle Inventory (LCI), può influire sul processo e sui benchmark finali. Ciò dimostra come diversi contesti costruttivi, aspetti di modellizzazione e richieste degli stakeholder locali possano influenzare le gamme di potenziali impatti ambientali.

I benchmark LCA e l'approccio di benchmarking elaborati nella tesi potrebbero essere strumenti di supporto decisionale importanti per diversi stakeholder (ad esempio autorità pubbliche e private, appaltatori o professionisti). Essi potrebbero infatti utilizzare il processo di benchmarking nel settore delle costruzioni, al fine di monitorare il miglioramento delle prestazioni dell'ambiente costruito, o per deliberare nuove strategie di progettazione atte a migliorare la sostenibilità ambientale degli edifici, o per confrontare le prestazioni di diversi concorrenti/diverse soluzioni di design o per promuovere il mercato italiano dell'edilizia “green”.